| Considero grandissimo il lavoro di Hokusai, che è un maestro sotto il punto di vista fotografico, ha un occhio di tipo fotografico, con inquadrature ardite, straordinarie. |
La prima volta che sono stato in Giappone
era in pieno regime militarista, quello che i giapponesi chiamano la "valle
oscura", cioè il periodo che va dal '31 al '45. Anche
per uno straniero di un paese alleato, la situazione era molto pesante:
eravamo continuamente seguiti dalla polizia
che sospettava fossimo spie. Specialmente
io, che come alpinista e sciatore ero sempre in giro, venivo sospettato
di chissà che cosa. Avevo spessissimo
incontri con borghesi che poi capivo essere in realtà poliziotti. |
Portale di ingresso del sacrario di Miyajima [Foto dell'autore] |
|
|
MAPPA SITO |
|||
![]() |
Dal 15 agosto 1945 c'è stato un cambiamento
assolutamente fondamentale nella storia dei giapponesi: prima di allora
il Giappone non era mai stato occupato da nessuno straniero. |
Una volta un mio amico giapponese mi disse
che l'Italia ha tutto quello che al Giappone manca e viceversa è
vero. Se si paragonano i due paesi l'Italia è piena di inventiva, di calore, di creatività; mentre le mancano del tutto disciplina, senso dello stato. L'esatto contrario del Giappone. |
|
Il Giappone ha una tradizione fortissima: dopo il '45 c'è stato un rigetto, poi con la ripresa del senso di identità e di orgoglio nazionale dovuto all'incredibile sviluppo economico degli anni '60 e '70, c'è stato anche un revival delle tradizioni. In Giappone convivono la tradizione e la modernità più spinta. È difficile per uno straniero riuscire a vedere le manifestazioni tradizionali, perché sono poco pubblicizzate e non facilissime da capire; ma per chi conosce un po' questo popolo, è davvero immediato riconoscere i tratti della tradizione più tipica e profonda. [BIBLIOGRAFIA] |
![]() Discendente di antichi samurai [Foto dell'autore] |
||